Il cinghiale

IL CINGHIALE

nome scientifico: Sus scrofa Linnaeus, 1758

nome olianese: sirvone

cinghiale

cinghiale Foto A.Congiu

Il cinghiale sardo ha forme massicce e mole imponente, anche se è più piccolo rispetto agli esemplari comuni. Ha il manto bruno con il pelo ispido e forte, ha il muso con il caratteristico griffo, i canini, le cosiddette zanne, sono molto sviluppati invece la vista è debole. La femmina partorisce 3 – 4 cuccioli che allatta per 2 – 3 mesi. Nei primi sei mesi di vita, i cinghialetti hanno il manto striato. L’adulto vive in piccoli gruppi, caccia in prevalenza di notte, ma è possibile incontrarlo anche di giorno, seguendo i

cinghialetto Foto A.Congiu
cinghialetto Foto A.Congiu

caratteristici solchi che lascia sul terreno. Si nutre in preferenza della ghianda del leccio, della sughera e della roverella, nonchè del frutto del corbezzolo. Il cinghiale è un grosso fondista e molto resistente alla fatica. La sua struttura allungata con il muso adatto a forare i cespugli e le gambe corte per correre nel folto gli consentono ampie possibilità di fuga in caso di pericolo. All’occasione è un abile nuotatore.

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