Il ghiro

Nome italiano: Ghiro sardo

Nome scientifico: Glis glis melonii

Nome sardo olianese: Sorihe ‘e padente Famiglia: Gliridi

 

ghiro (Foto xxx)

Il ghiro somiglia a uno scoiattolo, la sua pelliccia è grigia come la cenere sulla schiena e bianco sulla pancia. Sul muso ha una mascherina nera e la gola, le zampe e le guance sono bianche. Il ghiro ha dei “baffi” o vibrisse che gli servono per riconoscere gli oggetti quando è al buio, poi ha delle forti unghie per arrampicarsi sugli alberi. Ha gli occhi grandi rivolti in avanti che gli permettono di vedere al buio. Le orecchie mobili gli servono per sentire da quale direzione provengono i suoni. Il ghiro mangia frutta ma gli piacciono anche gli insetti, le uova, le bacche e le ghiande. Il ghiro fa il suo nido nella cavità dei tronchi. In questa cavità nascono i piccoli che la madre allatta e non abbandona per circa tre settimane. Il ghiro vive nei boschi di lecci passando il giorno a dormire nelle cavità degli alberi. Nei mesi più freddi va in letargo.

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