La donnola

LA DONNOLA

etimologia: dal latino dominula: donzella, signorina

nome scientifico: Mustela nivalis Linnaeus, 1758

nome olianese: danna ‘e muru

donnola Foto A.Congiu

donnola Foto A.Congiu

La testa è piccola, allungata e schiacciata, il suo muso è piccolo e un po’ appiattito, i suoi occhi sono grandi, le orecchie sono rotonde di media grandezza, il collo è sottile e lungo e si distingue dalla testa, il suo tronco è allungato, le zampe sono corte con cinque dita munite di unghie corte ma robuste. Il suo pelo è di colore rosso bruno e nel ventre è bianco. La coda è dello stesso colore del dorso con la punta più scura. Può vivere in montagna o in pianura o nelle siepi e nei muri a secco di tutta la Sardegna. E’ di abitudini donnola disegnocrepuscolari e notturne. Si accoppia tutto l’anno ma principalmente a marzo e aprile, la gravidanza dura da 56 a 63 giorni e può avere da 4 a 7 figli. La donnola è un’abilissima e agile cacciatrice di piccoli roditori, conigli, rane, pesci, uccelli e uova di questi ultimi.

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