la civiltà nuragica

disegno nuragheLa più grande civiltà della preistoria sarda, quella dei nuraghi, si è sviluppata dall’età del bronzo fino all’età del ferro comprendendo un periodo che va dal 1600 A.C. alla definitiva conquista romana dell’isola.

La civiltà nuragica prende il nome dal NURAGHE la costruzione più caratteristica della Sardegna, nell’isola se ne contano più di settemila.

I nuraghi sono grandiose costruzioni circolari alte dai 10 ai 25 metri elevati con massi spesso enormi, sovrapposti a secco e tenuti insieme dal loro stesso peso. Essi vanno restringendosi verso l’alto e terminano con terrazze attrezzate per la difesa.

Spesso, intorno alla torre centrale, ne furono costruite delle altre collegate tra loro da possenti mura megalitiche.

Al di fuori della cinta muraria sorge il villaggio di capanne, queste hanno una base circolare in pietra e un tetto in rami e frasche. Accanto ad alcune capanne si può notare il recinto per il bestiame.

In queste capanne vivevano pastori, contadini e artigiani.

Quasi certamente i nuraghi erano delle fortezze attrezzate per la difesa, è probabile che in caso di pericolo tutti si rifugiassero al suo interno.

Al nuraghe si entra attraverso un’apertura non molto alta che guarda sempre ad est o a sud , al riparo dal vento freddo di maestrale.

Nel territorio di Oliena ci sono numerose testimonianze della civiltà nuragica: sono stati trovati i resti di 33 nuraghi, 52 villaggi, 25 monumenti sepolcrali e 3 pozzi sacri.

pugnale ritrovato a oliena

PUGNALE ( da Ambiente e archeologia di G.Salis)

Icarrosl villaggio di Sa Sedda de Sos Carros si trova a Lanaitho vicino alla grotta Sa Oche. Una prima campagna di scavi effettuata nel 1977, ha portato alla luce un edificio nel quale sono stati rinvenuti numerosi oggetti di bronzo: asce, pugnali, punte di lancia, braccialetti, spilloni, barchette, basi per bronzetti. Alcuni studiosi ritengono che quest’edificio fosse un’officina, una fonderia, altri però lo ritengono un luogo di culto. Recentemente è stato riportato alla luce un magnifico monumento. Si tratta di una capanna circolare con al centro un bacile di pietra munito di foro di scolo. Intorno al perimetro interno c’è un sedile. In alto sono scolpite teste di ariete o di muflone. In corrispondenza del muso presentano un foro collegato a una canaletta che porta a un bacile rettangolare. La maggior parte degli studiosi ritiene questo monumento una fonte sacra.

 

 

 

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